United Kingdom, 1991

A dispetto di qualche cinico pronostico, c’è qualcuno che ha voluto dedicare al caro Charles una stampa commemorativa. Come conferma del fatto che la sua importanza non fu riconosciuta dai suoi contemporanei, il francobollo fu prodotto e rilasciato solo nel 1991, nel Regno Unito (CharlesBabbage). Non essendo Charles riuscito a costruire la macchina, di cui una fedele riproduzione è stata finanziata solo recentemente, non sono invece stati emessi francobolli raffiguranti la sua quasi-invenzione.

A proposito della sua aleatoria fama, ad armi abbassate riporto una citazione dello stesso Babbage che cancella ogni malizioso sorrisino si possa fare in merito: 

"Se un uomo, senza accorgersi del mio esempio, si impegnasse e riuscisse a costruire veramente un motore che incorpori in sé l'intero dipartimento esecutivo di analisi matematica su principi diversi o con mezzi meccanici più semplici, non ho paura di lasciare la mia reputazione in il suo incarico, perché solo lui sarà in grado di apprezzare pienamente la natura dei miei sforzi e il valore dei loro risultati ". (Babbage 2007)

Peccato. Peccato che il suo paese decise di non finanziare il progetto che, inseme a lui, fu dimenticato dai più. Chissà quanto in anticipo sui tempi si sarebbe potuti essere se la macchina fosse stata realizzata e messa in condizione di lavorare ed essere sfruttata. 

E siccome cerchiamo di fare scienza, per un esercizio di stile e di pensiero, proviamo a quantificarlo. Partiamo da un’ipotesi un po' forzata ma a grandi linee realistica, ossia partiamo dalla prima legge di Moore: «La complessità di un microcircuito, misurata ad esempio tramite il numero di transistor per chip, raddoppia ogni 18 mesi (e quadruplica quindi ogni 3 anni).» 

L’Intel 4004 del 1971, ovvero il primo microprocessore prodotto, aveva 2300 transistori (Intel4004). La macchina di Babbage non li aveva, la sua capacità di calcolo si basava su ruote dentate e accumulatori di dati e quindi un paragone col transistore è azzardato. Ma possiamo pensare di trasporre il discorso sulla velocità di calcolo. E l’Intel 4004 viaggiava a 740 KHz. La macchina di Babbage ad 1 Hz. 740000 è circa 2 elevato alla 20. Per la legge di Moore, 20 * 18 mesi fa circa 30 anni. 

E’ tutto molto azzardato e irrealistico, anche perché prima di creare un transistor bisognava scoprire la meccanica quantistica, e quella non è arrivata prima del 1900. Ma in un mondo parallelo, dove Babbage aveva realizzato la sua macchina, tutti ci investivano e si trovavano strade per migliorare le cose al punto da far diventare già valida la legge di Moore, fosse pure quella di fare computer grandi come edifici, avremmo avuto la stessa capacità di calcolo del 1971 nel 1867, quasi cent’anni prima. 

Forse ne sarebbe valsa la pena, e forse in giro ci sarebbero stati più francobolli a rendergli omaggio, chissà.






Fonti:

Charles Babbage, https://colnect.com/en/stamps/stamp/3171-Charles_Babbage-Scientific_Achievements-United_Kingdom_of_Great_Britain_Northern_Ireland, consultata il 22/11/2021

Charles Babbage, Passaggi dalla vita di uno scienziato. Autobiografia dell'inventore del computer, Torino: UTET, 2007.

Intel 4004, https://it.wikipedia.org/wiki/Intel_4004, consultata il 24/11/2021

 

 

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