What if?


Dunque ricapitolando: un genio pochissimo eccentrico ma molto asociale, cento anni prima dell’informatica, inventa un calcolatore che, sfruttando la meccanica degli ingranaggi e delle rotelle tipica degli orologi e l’energia di una macchina a vapore, avrebbe lavorato alla velocità di 1 Hz con una memoria di 1000 numeri da 50 cifre.

Non riesce a realizzarla a causa di poca fiducia della comunità scientifica e motivazioni economiche.

Cento anni dopo il mondo cambia grazie alla sua ispirazione.

Ovviamente qualcuno ha provato a immaginare cosa sarebbe accaduto se. L’abbiamo fatto anche noi con delle previsioni a posteriori analitiche e forse poco fondate, ma comunque suggestive. Figuriamoci se non c’è stato uno scrittore che ci abbia provato… 

Ci hanno provato in due in realtà. E hanno portato al successo un intero sottogenere della fantascienza, lo Steampunk, che ha avuto un forte boom nei decenni scorsi e tutt’ora gode di tanti appassionati. Un futuro alternativo fatto di macchine a vapore, dirigibili con ali meccaniche a supporto e calcolatori fatti come giganteschi orologi, affascinanti e ipnotici.

William Gibson e Bruce Sterling nel 1990 pubblicano The Difference Engine (La Macchina della Realtà in italiano), raccontando di una distopica Londra Vittoriana, dove la macchina di Babbage, realizzata, è al servizio della politica e dell’impero britannico, favorendone la conquista del resto d’Europa, sotto una cupa atmosfera fatta di fumo, meccanica ingombrante e cupi colori dickensiani. In un’Inghilterra avanguardista dal punto di vista del progresso, dove impera la dittatura tecnocratica del primo ministro Lord Byron, innovazioni come carte di credito e fast food sono pronte a rivoluzionare il mondo vittoriano (TheDifferenceEngine 2021). 


Altri accenni alla macchina di Babbage sono stati fatti in “Tunnel negli abissi” di Harry Harrison (1972) e "La grande congiura” di Michael Flynn (1990) seppur in misura minore.

"La verità segreta è che i manifesti sono infiniti per natura, regolari come le maree del Tamigi, o il fumo di Londra.
I veri figli di Londra la chiamano ‘il Fumo’ la loro città, sa. È una città eterna, come Gerusalemme, o Roma, o, direbbero alcuni, la Pandemonio di Satana!" 

                                                           (Gibson e Sterling 1992)






Fonti:

Steampunk, https://it.wikipedia.org/wiki/Steampunk, consultato il 25/12/2021

The difference engine, https://en.wikipedia.org/wiki/The_Difference_Engine, consultato il 25/12/2021

William Gibson, Bruce Sterling, La macchina della realtà, Milano: Mondadori, 1992. 



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